Isola delle Femmine
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Lingua per non parlare,
Orecchio per non sentire 



Sunday, January 22, 2012

LA STRAGE DI CAPACI La memoria dopo la morte "A Capaci si ricordi la normalità"

La memoria dopo la morte "A Capaci si ricordi la normalità"



Vai al video3 gennaio 2012 - Lamiere accartocciate, morte e devastazione.Il 23 maggio 1992, giorno della Strage di Capaci, la barbarie mafiosa si manifestò nella sua più feroce brutalità. Ma non tutto venne perduto. I siciliani non hanno dimenticato. Gli ultimi venti anni sono stati difficili e dolorosi. Lo sa bene Tina Montinaro, che nella Strage di Capaci ha perso il marito Antonio, morto nell’esplosione insieme a Vito Schifani, Rocco Dicillo, Giovanni Falcone e la moglie Francesca Morvillo.

Che i siciliani vogliano mantenere viva la memoria della tragedia, ne è fermamente convinta Tina.A lei, che siciliana non è, questa terra ha tolto tutto. Ma è proprio nella nostra isola che Tina Montinaro ha deciso di rimanere a vivere e lavorare. “Perché qui – dice – ho conosciuto mio marito. E perchéso che la maggior parte dei cittadini che vivono qui sono onesti”.

Mani che stringono altre mani per unire e condividere. Per ricordare e commemorare. Il prossimo 23 maggio, in occasione del ventennale della Strage di Capaci, quel tratto della A29 tornerà a rivivere. Una catena umana alla quale parteciperanno oltre 15mila persone, si dispiegherà lungo i 15 chilometri che separano l’aeroporto di Palermo dal luogo della strage.
Dove adesso c’è una stele che commemora le vittime dell’eccidio,sorgerà un giardino della memoria. Il suo nome sarà “QuartoSavona 15”, come l’unità operativa della quale facevano parte Antonio Montinaro – che di Falcone era il caposcorta – ed i suoi compagni.
È lì che Tina vuole che vengano ricordati i morti della Strage di Capaci. Ma talvolta non bastano le parole. E se il ricordo è labile, allora è meglio osservare. È per questo che Tina Montinaro ha intrapreso l’ennesima battaglia: nel giardino della memoria vuole portare la carcassa dell’automobile sulla quale viaggiavano Antonio e i colleghi uccisi.Ciò che resta della vettura, una Croma, è oggi conservato alla caserma Lungaro di Palermo.
“Avrebbe più senso – dice Tina – che i resti dell’automobile venissero portati lì dove mio marito è morto. Alla caserma Lungaro è come se fossero nascosti. Voglio che siano visibili a tutti, che la gente ricordi, che le nuove generazioni sappiano, che le persone capiscano”.

Sono passati molti anni, e la vita è continuata. Anche se in modo diverso, pur nell’assenza di chi non tornerà più.“Delle vittime di mafia – precisa energicamente Tina – si parla sempre come eroi. Di mio marito voglio che venga ricordata la normalità. Non era un eroe ma semplicemente un ragazzo come tanti che è morto svolgendo una professione in cui credeva, rispondendo ad un ideale che non ha mai abbandonato”.

Una normalitàche diventa – seppur attraverso la tragedia – emblematica del coraggio e della determinazionedi chi ha creduto nella giustizia sino alle estreme conseguenze. Non eroi forse, ma certamente storie e vite straordinarie.

http://palermo.blogsicilia.it/un-luogo-della-memoria-dopo-la-morte-a-capaci-si-ricordi-la-normalita/72522/


http://isolapulita.blogspot.com/2007/05/vincoli-territoriali-il-territorio.html


http://isoladellefemminepulita.blogspot.com/2011/09/23-maggio-1992-23-maggio-2007-giovanni.html



  • A PROPOSITO DELL’ASSESSORE “AMBIENTALISTA” E LE  SUE AFFINITA’ ELETTIVE








Friday, January 06, 2012

Isola delle Femmine. Prima udienza del processo civile Anzà - Ciampolillo

Isola delle Femmine. Prima udienza del processo civile Anzà - Ciampolillo

Il processo è scaturito da una querela del dirigente regionale Anzà, nei confronti dell'ideatore del blog "Isola Pulita" Pino Ciampolillo

E' stata caratterizzata dalle richieste avanzate dai rispettivi legali, la prima udienza del processo civile scaturito da una querela fatta dal dirigente regionale del settore Ambiente, Salvatore Anzà, nei confronti di Pino Ciampolillo, ideatore del blog “Isola pulita”, un sito internet associato a Legambiente Sicilia che si occupa dei problemi ambientali del territorio compreso tra Isola delle Femmine e Capaci. Sotto accusa sono finiti tre articoli pubblicati dall'ambientalista nel 2007, che riguardavano la Italcementi con le sue emissioni in atmosfera e il Piano regionale per la tutela dell'aria e dell'ambiente, uno studio commissionato dalla Regione siciliana alla seconda sezione del dipartimento per la “Tutela dall'inquinamento atmosferico”, finito sotto i riflettori non solo della stampa, perchè alcune parti sono risultate copiate dall'omologo piano redatto dalla Regione Veneto. Salvatore Anzà è stato uno dei firmatari del documento, controfirmato dall'assessore dell'epoca, Rassana Interlandi. L'avvocato del blogger isolano, Giacomo Cirincione, si è opposto alla scelta del ricorso speciale in sede civile perchè, sostiene, “non sussistono le condizioni d'urgenza”. Inoltre, ha ribadito che Pino Ciampolillo, attraverso i suoi articoli “ha esercitato semplicemente il diritto di critica su fatti già ben noti all'opinione pubblica”. Di diverso avviso la controparte, difesa dall'avvocato Salvatore Ferrara, che ha contestato la citazione di alcuni testi, giudicati “di parte”. Ribadita, naturalmente, la richiesta di risarcimento economico (50 mila euro) per il danno all'immagine arrecato al dirigente regionale. Il giudice, adesso, dovrà decidere sulle richieste avanzate in una prossima udienza.
( 29 dicembre 2011 )

TV7Partinico

REFUSO
Un refuso (dal latino refūsus, participio passato di refundĕre, riversare[1]) è un errore di stampa causato dallo scambio o dallo spostamento di uno o più caratteri attribuito ad un problema meccanico o ad uno scambio dei movimenti delle dita durante la battitura. (Wikipedia)
In data non sospetta 23 marzo 2008 avevamo segnalato che l'Assessorato a malincuore e con un certo imbarazzo è stato costretto ad ammettere che il piano Aria Sicilia era verosimile a quello del Veneto ed alle tante altre fonti Anche l'Assessorato Territorio Ambiente della Regione Sicilia  ammette con l'emanazione del decreto 43 del 12 marzo 2008 che nel  Piano Aria Siculo Padano qualche refuso si  sia maldestramente inserito nel Piano dell'aria della nostra regione. Quindi con il DECRETO si provvede a: CASSARE-AGGIUNGERE-TOGLIERE-METTERE........ 

Piano Aria Sicula Padano Decreto 43 12 marzo 2008

Forse all'Assessorato è mancato un  pizzico di coraggio per ammettere che effettivamente la Notizia era proprio da Striscia la Notizia?
A Pagina 1 si parla di ALCUNI errori  E/O refusi ci chiediamo se vi è qualche copiatura E/O  dimenticanza. Ma soprattutto non ci è chiaro  REFUSI 
A pag 2 si chiede di CASSARE "Comunità Montane" in effetti non esistono più da diversi anni. INVECE Esistono ciò che il Piano nel 2007 aveva "tralasciato" La ITALCEMENTI a Isola delle Femmine o la Bertolino a Partinico  o.....
A pag 3 si chiede di CASSARE
     
Visto che in Sicilia non se ne trovano ..i centri storici 
utilizzando ad esempio gli argini dei fiumi e CANALI.. si chiede di CASSARE il "REFUSO" Incenti con Inventivi 
e poi via via ritroviamo anche "il piano aerologico Padano" In questo caso si che "possiamo" parlare di
REFUSO
Naturalmente stiamo risparmiando i lettori delle oltre 25 fonti oltre al Piano Veneto (tra l'altro quello "copiato" la Comunità Europea l'aveva respinto) da cui il Piano  Sicilia ha attinto

La legge le sentenze la libertà di STAMPA i Bloggs e le differrenze con la carta sTampata:

Libertà di Stampa il Concetto di CARTA STAMPATA Blogs Televisioni

http://nuovaisoladellefemmine.blogspot.com/2010/10/due-ispettori-dellassessorato_13.html

Responsabilità nella libertà di Stampa Bloggs Giornali Riviste Televisioni Art 11 legge 47/1948

http://nuovaisoladellefemmine.blogspot.com/2011/12/italcementi-sentenza-tar-palermo-ai_23.html

Il direttore della Testata non è responsabile di omesso controllo Sentenza C. Cassazione 44126/2011

http://nuovaisoladellefemmine.blogspot.com/2011/12/italcementi-ricorso-cittadini-di-isola.html

Legge sulla stampa diffamazione legge 62/2001
Legge 47/1948 Art. 1 - (Definizione di stampa o stampato)
Sono considerate stampe o stampati, ai fini di questa legge, tutte le riproduzioni tipografiche o comunque ottenute con mezzi meccanici o fisico-chimici in qualsiasi modo destinate alla pubblicazione.
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Bruciatori,Copia incolla,Genchi,Isola delle Femmine.Prima udienza del processo civile Anzà  Ciampolillo, Plagio,PROCESSO ANZA’ proced 9916 II R.G. ex art 702 bis CPC,termovalorizzatori,Legge 47/1948 Art. 1,L.62/2001