Bertolt Brecht : “Chi non conosce la verità è uno sciocco, ma chi, conoscendola, la chiama bugia, è un delinquente”





Non mi piace pensare che esiste l’ingiustizia della legge, non mi piace perché è dura da digerire, mi rendo conto che spesso e volentieri si perde traccia degli eventi perché non sono più sensazionali e solo grazie alla diretta conoscenza delle persone coinvolte verrai a sapere che quella storia non è finita così. Ma…………..  “ Non c’è niente di più profondo di ciò  che appare in superficie “





Pino Ciampolillo


Monday, February 15, 2016

DOPO SEI MESI L'UFFICIO ANTIEVASIONE DEL COMUNE DI ISOLA DELLE FEMMINE DICHIARA LA SUA INEFFICACIA E SI RINFORZA DI UNA NUOVA UNITA'

Istituito un ufficio di Gabinetto contro l’evasione fiscale. Pdr: “Sfiduciato Rocco Rappa”


Istituito un ufficio di Gabinetto contro l’evasione fiscale. Pdr: “Sfiduciato Rocco Rappa”


Eliseo Davì

Lunedì scorso il sindaco, con la determinazione n. 16, ha costituito un Ufficio di Gabinetto per l’elaborazione e l’esecuzione di un progetto di potenziamento dell’accertamento e razionalizzazione della riscossione di tutti i tributi comunali, alle dirette dipendenze del sindaco, coordinato dal Dott.Michelangelo Costanzo e composto dai dipendenti comunali Dott. Giuseppe D’Angelo, dalla geometra Rosalia Vassallo e dal ragioniere Daniela Badalì.
pdr
A che serve questo nuovo ufficio di gabinetto? A combattere l’evasione fiscale e risanare le casse comunali, attraverso un coordinamento fra i diversi uffici con un gruppo di lavoro – creato a costo 0 per il Comune – e formato dai sopracitati dipendenti comunali. Del resto, come sottolinea il gruppo di opposizione, il Pdr, in un suo comunicato stampa, il decreto di scioglimento per mafia riportava a chiare lettere: “Ulteriori criticità che contribuiscono a definire la situazione di precarietà dell’ente locale e la diffusa illegalità hanno interessato il settore finanziario contabile. È stata posta in rilievo la sussistenza di una rilevante evasione tributaria nei confronti della quale l’amministrazione, negli anni, non ha posto in essere un’efficace azione di contrasto né una decisa attività per il recupero dei tributi”. Tuttavia, accusa il Pdr, bisognava intervenire subito, non a quasi un anno dall’insediamento della nuova giunta, ed evitando imperdonabili errori.

L’istituzione di un ufficio in materia di tributi alle dirette dipendenze del sindaco”, scrive il Pdr, “è un vero e proprio bypass del nuovo settore tributi che Stefano Bologna ha istituito dopo due mesi dalla chiusura dei seggi e ha affidato alla guida del sig. Rocco Rappa, padre del neoeletto Presidente del Consiglio di Isola delle Femmine. La costituzione del nuovo settore con la conseguente nomina del responsabile ha comportato un aggravio delle spese per via dell’adeguamento delle retribuzioni”. In altre parole, secondo il gruppo di opposizione la creazione di questo Ufficio di Gabinetto è la chiara dimostrazione che l’ufficio tributi, a guida del signor Rocco Rappa, ha fallito e quindi “viene di fatto sfiduciato il Responsabile del settore tributi e non basterà qualche bella parola e una pacca sulla spalla per negare la realtà”.
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La colpa più grave di Rocco Rappa? Lo spiega il Pdr: “Lo sfiduciato Responsabile, nel corso di questi 7 mesi, ha fatto in tempo a cadere in un clamoroso abbaglio, inviando per errore ai cittadini circa 2.200 raccomandate per la TARSU 2012. Il fatto ha creato notevoli disagi alle famiglie isolane costrette a recuperare le vecchie ricevute di pagamento per ottenere lo sgravio”. Del fatto ci occupammo anche noi, ponendo una serie di domande allo stesso Rappa, al segretario comunale e al sindaco (leggi qui) e anche il gruppo Pdr presentò un’interrogazione a metà luglio. “Il Sindaco avrebbe dovuto rispondere entro trenta giorni”, accusa il Pdr, “probabilmente c’è imbarazzo a trattare una materia che riguarda da vicino il Presidente del Consiglio”. In sostanza, spiegano i consiglieri di opposizione, i cittadini hanno finanziato con le proprie tasche la creazione di un nuovo settore per vedersi recapitare – sempre a loro spese – l’avviso di pagamento di una tassa già pagata nel 2012.

Fortunatamente, oggi il nuovo ufficio nasce senza ulteriori aggravi per le casse comunali”, precisa il Pdr, che quindi fa una disamina della situazione finanziaria del nostro Comune, definendola inquietante: “Abbiamo 10mln di euro di crediti che non riusciamo a riscuotere; 9,7mln di euro di impegni di spesa che non riusciamo ad onorare; 600 mila euro di debiti fuori bilancio da riconoscere, 5mln di euro di passivo conteso con l’Ato rifiuti; altri 2,2 mln di risarcimento per una condanna pendente in Cassazione, tre parametri di deficit sforati e 0 euro recuperati per l’anno 2014 sul tema dell’evasione tributaria. Come se non bastasse siamo stati commissariati per l’approvazione del rendiconto 2014”.
Il Pdr conclude con un grande “in bocca al lupo” ai dipendenti D’Angelo, Vassallo e Badalì, componenti dell’Ufficio di gabinetto, ed esprimendo grande apprezzamento per la scelta della guida affidata al Dott. Michelangelo Costanzo. Speriamo che questo gruppo di lavoro riesca a far rientrare al di sotto dei livelli di guardia l’evasione fiscale, piaga del nostro Comune.
di Eliseo Davì









SCIOGLIMENTO CONSIGLIO COMUNALE ISOLA DELLE FEMMINE TRIBUTI EVASIONE ELUSIONE GESTIONE PATROMONIO

CONDIZIONI ECONOMICHE DEL COMUNE E GESTIONE DEL PATRIMONIO


Dagli elementi raccolti nel  corso  dell’accesso  si  ricava  che  il Comune   di   Isola   delle   Femmine   versa   in   una   situazione economico-finanziaria  piuttosto  difficile,  in  parte  dovuta  alla progressiva riduzione dei trasferimenti  provenienti  dallo  Stato  e dalla  Regione  Siciliana,  che  ha   determinato   il   ricorso   ad anticipazioni di cassa  dalla  banca  che  gestisce  il  servizio  di tesoreria comunale, ed  in  parte  dalla  inefficienza  di  tutto  il sistema di riscossione dei tributi che ha determinato,  tra  l’altro, anche il consolidarsi di un  crescente  indebitamento  nei  confronti della societa’ che gestisce il servizio di raccolta  e  trasferimento in discarica dei rifiuti solidi urbani  per  conto  dell’ATO  PA1  al quale il Comune appartiene.
Le criticita’ del  funzionamento  del  servizio  di  riscossione  dei tributi, inoltre, sono state ascritte - secondo ripetute  e  convinte dichiarazioni dei funzionari  responsabili  del  Comune  -  all’esito negativo del rapporto gia’ instaurato con la societa’ TRIBUTI  ITALIA s.p.a. - la cui condotta criminale ha  avuto  peraltro  notazioni  di rilievo  nazionale  -  che  era  stata  incaricata  del  servizio  di riscossione dei ruoli di competenza comunale.  A  tale  riguardo,  e’ stato piu’ volte evidenziato nei corso  dell’accesso  ispettivo,  che detta societa’ non solo non avrebbe riversato  nelle  casse  comunali quanto in  precedenza  aveva  riscosso,  ma  nonostante  la  avvenuta rescissione del contratto, si  sarebbe  rifiutata  di  restituire  Ia documentazione, con cio’ impedendo  al  Comune  di  proseguire  nella gestione  del  servizio,  procedendo  al  recupero  delle   posizioni debitorie da parte dei soggetti inadempienti.
Gli accertamenti hanno messo in  luce,  tuttavia,  che  le  difficili condizioni finanziarie dell’ente si riconnettono a svariate  anomalie riscontrate in materia di imposizione  tributaria,  segno  rivelatore dell’incapacita’, o della non volonta’, di procedere, con  competenza e tempestivita’ ed avvalendosi  del  coinvolgimento  responsabile  di tutte le sue componenti politiche e burocratiche, nella direzione  di una difficile e tuttavia irrinunciabile opera  di  risanamento  delle sue disastrate finanze.
Solo  nel  mese  di   maggio   scorso,   attraverso   l’adozione   di “Provvedimenti  d’urgenza  necessari  ad   assicurare   gli   assetti finanziari”, di cui alla delibera di  Giunta  Comunale  n.40  del  14 maggio  2012,  dichiarata  immediatamente  eseguibile,  l’organo   di governo locale ha mostrato di assumere  una  presa  di  posizione  al riguardo, analizzando le possibili cause della situazione e  cercando di individuare possibili correttivi.

Nell’occasione, la Giunta ha preso atto della  assoluta  mancanza  di liquidita’  di  cassa  e  dell’impossibilita’  di’   procedere   alla predisposizione di un bilancio di previsione in grado di fronteggiare le minori entrate di provenienza statale  e  regionale,  in  presenza della necessita’ di garantire il rispetto  del  patto  di  stabilita’ interno ed il  mantenimento  dei  livelli  di  spesa  del  personale.  Pertanto, con l’intento di ‘correre ai ripari, sono  stati  esaminati ed individuati i possibili rimedi, a partire dall’adozione di  misure in grado di incentivare le entrate proprie del Comune.

Ma  e’  proprio  sotto  quest’ultimo  profilo  che  l’Amministrazione comunale di Isola delle  Femmine  si  e’  dimostrata  particolarmente inefficiente: al riguardo, e’ stata rilevata, la  persistenza  di  un atteggiamento omissivo, se non addirittura compiacente, non  solo  in capo alle componenti amministrative ma anche  nei  comportamenti  dei soggetti che dovrebbero vigilare sul buon andamento e la  correttezza dell’attivita’ impositiva nell’interesse della collettivita’, a tutto vantaggio di interessi opposti e riconducibili al noto  atteggiamento predatori() delle realta’ legate all’organizzazione cosa nostra.

I Servizi di Riscossione: TARSU, ICI e TOSAP


La Commissione d’indagine ha svolto un’opera di  analisi  degli  atti posti in essere dall’Ente  in  relazione  ai  tributi  di  competenza comunale ed ha chiesto ed ottenuto, altresi’, una relazione  a  firma del responsabile dell’ 8° Settore  Tributi,  Acquedotto  e  Attivita’ Produttive, Sig. “Omissis”, sullo stato di  quel  ramo  di  attivita’ dalla quale si evince, tra l’altro, che con delibera n. 61 del  2010, la Giunta comunale approvava un progetto  per  l’accertamento  ed  il recupero  dei  tributi  locali  evasi  negli  ultimi  cinque  anni  e l’aggiornamento delle banche dati COSAP, ICP e ICI. Nello  specifico, il progetto consisteva  nell’effettuare  il  censimento  degli  spazi occupati (in  particolare  i  passi  carrai),  nel  censimento  delle insegne pubblicitarie, nella verifica  della  situazione  urbanistica delle aree edificabili, nell’esame di tutte le  concessioni  edilizie rilasciate negli ultimi cinque anni,  nella  verifica  delle  singole posizioni contributive comunali, al  fine  di  accertare  l’effettivopagamento e l’esatto ammontare dei versamenti effettuati negli ultimi cinque anni, di  procedere  nella  predisposizione  degli  avvisi  di accertamento a carico dei contribuenti che non avevano  provveduto  a regolarizzare la propria posizione e,  infine,  di  dare  avvio  alle procedure esecutive per il recupero delle somme evase.

L’esito  degli   accertamenti   compiuti   direttamente   sui   ruoli dell’Ufficio tributi, che sono stati  sottoposti  ad  approfondite  e mirate analisi, ha tuttavia evidenziato che il progetto rimane ancora tale, che la tanto preannunciata azione  di  recupero  non  e’  stata intrapresa e che da  tale  inefficienza  e  voluta  incapacita’,  che contribuiscono pesantemente a determinare  condizioni  di  squilibrio alle finanze comunali, continuano a trarre  vantaggio  in  particolar modo i  soliti  soggetti,  come  si  dimostra  agevolmente  dai  dati riassunti nelle tabelle seguenti.

Negli anni tra il 2008 ed il 2010, il Comune di Isola delle  Femmine, nella  finalita’  di  ricostruire  ed  aggiornare   il   sistema   di accertamento  e  riscossione  dei  tributi  di  propria   competenza, adottava una  serie  di  delibere  attraverso  le  quali  sono  stati rideterminati  i  ruoli  ICI  e  TARSU,  il  cui  importo   ammontava complessivamente ad € 4.711.089,02.
Dall’esame condotto all’interno delle voci del bilancio per esercizio finanziario 2010, con riferimento ai sotto riportati tributi, e’ dato leggere  il  totale  residui  da  riportare,  ovvero  il  credito  da riportare nell’esercizio finanziario successivo, quale differenza tra accertato e riscosso:

        ICI, ammontante ad euro 406.254,38;
        ICP, ammontante ad euro 15.260,99;
        TOSAP, ammontante ad euro 26.177,03;
        TARSU, ammontante ad euro 2.692.595,48;
da cui si evince che il Comune, nel 2010,  doveva  ancora  riscuotere tributi per un ammontare pari ad € 3.140.287,88.
Ulteriori specifici accertamenti, effettuati allo scopo  di  appurare l’effettivo assolvimento dell’obbligazione tributaria dei’  cittadini nei confronti del Comune con riferimento  ad  ICI,  TARSU  e  TOSAP, hanno avuto ad oggetto due campioni di contribuenti: nuclei familiari di soggetti legati o riconducibili alla  criminalita’  organizzata  e soggetti riconducibili alla compagine amministrativa  del  Comune  di Isola delle Femmine (dipendenti, consiglio e giunta comunale).  In particolare, l’analisi dei prospetti formati  con  riferimento  ai soggetti menzionati, membri di famiglie legate o  riconducibili  alla criminalita’ organizzata ha permesso di constatare che il  Comune  di Isola delle Femmine risulta avere iscritto a ruolo la somma  di  euro 221.481,97, come si evince dal seguente prospetto: 

| TRIBUTI DA RISCUOTERE |
|================================================================
|tributo| 2008 | 2009 | 2010 | 2011 | 2012 | TOTALE |
|=======|=========|=========|=========|=========|=========|=========
| ICI |44.509,00|38.890,00|37.697,00|41.677,00| 0,00|162.773,00|
|-------|---------|---------|---------|---------|---------|----------|
| TARSU | 692,31| 7.186,30| 1.884,70| 4.531,66| 0,00| 14.294,97|
|-------|---------|---------|---------|---------|---------|----------|
| TOSAP | 0,00| 9.506,00|12.468,00|11.302,00|11.138,00| 44.414,00|
|-------|---------|---------|---------|---------|---------|----------|
| TOTALE|45.201,31|55.582,30|52.049,70|57.510,66|11.138,00|221.481,97|
|=======|=========|=========|=========|=========|=========|=========


A fronte di detto accertamento, sulla scorta dei dati forniti dallo  stesso responsabile dell'ufficio tributi, in riferimento ai soggetti  attenzionati nel campione risulta che il Comune vanta un credito,  ancora da riscuotere, di euro 198.299,06, come meglio indicato nel  prospetto che segue:

| TRIBUTI NON RISCOSSI |
|
|tributo| 2008 | 2009 | 2010 | 2011 | 2012 | TOTALE |
|=======|=========|=========|=========|===|
| ICI |42.293,00|37.296,00|35.684,00|40.847,00| 0,00|156.120,00|
|-------|---------|---------|---------|---------|---------|----------|
| TARSU | 692,31| 7.186,30| 1.884,70| 4.531,66| 0,00| 14.294,97|
|-------|---------|---------|---------|---------|---------|----------|
| TOSAP | 0,00| 994,09|11.915,00| 3.198,00|11.057,00| 27.884,09|
|-------|---------|---------|---------|---------|---------|----------|
| TOTALE|42.985,31|45.476,39|49.483,70|49.296,66|11.057,00|198.299,06|
|=======|=========|=========|=========|=========|=========

In sostanza, la percentuale del tributo non versato, per i soggetti  presi in considerazione, si attesta sulla soglia dell' 89,53%,  considerato che il Comune ha riscosso solamente la somma di euro  23.182,92, data dalla differenza tra euro 221.481,97 e 198.299,06.

| % DEL NON RISCOSSO SU TRIBUTO DA RISCUOTERE  

|=======|===========|===========
|tributo| 2008 | 2009 | 2010 | 2011 | 2012 |
|=======|===========|===========|
| ICI | 95,02 | 95,90 | 94,66 | 98,01 | 0,00 |
|-------|-----------|-----------|-----------|-----------|-----------|
| TARSU | 100,00 | 100,00 | 100,00 | 100,00 | 0,00 |
|-------|-----------|-----------|-----------|-----------|-----------|
| TOSAP | 0,00 | 10,46 | 95,56 | 34,67 | 0,00 |
|=======|===========|===========|=========
 TOTALE| 89,53 |

Parimenti, l'analisi dei prospetti analitici formati con riferimento  ai soggetti riconducibili alla compagine amministrativa (dipendenti,  consiglio e giunta comunale), ha permesso di evidenziare che il  Comune di Isola delle Femmine ha iscritto a ruolo la somma di euro  56.022,20, come si evince dal seguente prospetto:

Il dato si commenta da se’ e questo pone ancor piu’  in  evidenza  il comportamento omissivo dell’Amministrazione che non ponendo  in  atto le opportune verifiche, di fatto, tollera una situazione nella  quale il tasso di  evasione  fiscale  risulta  cosi’  elevato  proprio  con riferimento ad una certa fascia di contribuenti, i piu’  vicini  alla famiglia mafiosa, i quali possono continuare a trarre profitto  anche dall’inerzia del Comune.
Al riguardo, ci si potrebbe chiedere se  la  stessa  Amministrazione,
facendosi  scudo  delle  ‘disavventure’  patite  dalle  societa’   diriscossione e decidendo di gestire il servizio in proprio, con  tutte le lentezze e le lacune sopra tratteggiate,  non  abbia  offerto  una ulteriore sponda alla possibilita’ di celare favoritismi e malaffare.

Tratto da Relazione allegata al decreto di Scioglimento del Consiglio Comunale di Isola delle Femmine Gazzetta Ufficiale  279 29 novembre 2012  da pag 55  a pagina 60


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DOPO SEI MESI L'UFFICIO ANTIEVASIONE DEL COMUNE DI ISOLA DELLE FEMMINE DICHIARA LA SUA INEFFICACIA E SI RINFORZA DI UNA NUOVA UNITA'

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